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Engineering Box EMC

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Engineering Box EMC

Box mollette di schermatura

Pratica valigetta contenente 163 mollette di schermatura nelle varie dimensioni e modalità di fissaggio disponibili.

Grazie all’ampia gamma disponibile è possibile scegliere il modello più adatto a ogni esigenza specifica.

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Model Code Max. opening [mm] Opening Ø [mm] Cable Ø max. [mm] Dimensions A Size B Size C Dimensions H Dimensions [mm] Dimensions [mm] Cut-out Dimensions [mm] Cut-out A1xA2 Dimensions [mm] Dimensions [mm] L1xL2 Dimensions Ø P [mm] Thread No. cables - Ø cables [mm] Hole Ø  Clamping range [mm] Notes
UBox EMC 1734090100
  • 163 shielding clamps.
  • Wide choice with different fixing possibilities
  • Savings compared to buying clothespins separately
  • Practical transportable case
  • Contents: 163 shielding clamps
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Le mollette di schermatura (shielding clamps) sono dispositivi meccatronici che realizzano un contatto a bassa impedenza e ad ampia superficie tra la treccia schermante del cavo e il piano di massa dell’impianto. In questo modo la schermatura del cavo viene messa a terra in modo efficace sull’intero spettro di frequenze d’interesse, riducendo le emissioni irradiate/condotte e migliorando la immunità ai disturbi di azionamenti, inverter, PLC, sensori e alimentatori. Rispetto ai collegamenti “a codino” (pigtail), le mollette mantengono lunghezze di ritorno estremamente ridotte e una superficie di contatto continua, minimizzando induttanze parassite che degradano le prestazioni alle alte frequenze. Detas rende disponibili numerose geometrie e fissaggi (a vite, su guida DIN, su barra, per PCB), anche all’interno di kit organizzati come l’Engineering Box EMC per prove rapide in campo e laboratorio.

Quando si usano (e perché)

  • Riduzione EMI su macchine e quadri: messa a terra della treccia vicino all’ingresso del quadro limita le correnti di modo comune e i picchi di emissione. Utile con azionamenti, convertitori, motori brushless, I/O veloci. 
  • Impianti ad alta densità di cablaggi: dove coesistono segnali di potenza, segnali analogici e bus industriali (EtherCAT®, PROFINET®, CAN, ecc.). La clamp crea un percorso a bassa impedenza per le correnti RF indesiderate. 
  • Applicazioni gravose: automazione, robotica, macchine utensili, ferroviario, energie rinnovabili ed EV charging: serie e varianti consentono fissaggio affidabile su piastraguida DIN o barra e gestione di range cavo molto ampi.
  • Prototipazione e diagnostica: il campionario Engineering Box EMC permette di testare rapidamente il modello più adatto e confrontare soluzioni di fissaggio in funzione del diametro e della posizione nel quadro.

Best practice di installazione

  1. Messa a terra 360° della treccia: spelare la guaina in modo da esporre la calza e serrarla a 360° nella molletta; evitare ponticelli lunghi/pigtail.
  2. Posizione “vicina all’ingresso”: installare la clamp subito dopo il passaggio cavo, sul piano di massa (piastra, guida o barra), per tenere corta la lunghezza “flottante”. 
  3. Fissaggio meccanico idoneo: scegliere il tipo (a vite, su guida DIN, su barra 3×10) in base al quadro; tenere conto che il supporto metallico partecipa al percorso di ritorno RF. 
  4. Selezione del range: montare la misura corretta per garantire pressione costante sulla treccia senza danneggiarla, specie con vibrazioni. I kit/linee Detas coprono ampi diametri.
  5. Combinazione con passacavo: dove serve IP o strain‑relief, abbinare sistemi passacavo/pressacavo e clamp EMC in prossimità del punto d’ingresso.

In molti casi, la sola ottimizzazione della messa a terra della schermatura consente al costruttore di migliorare immediatamente la compatibilità elettromagnetica della macchina. Tuttavia, nei sistemi più complessi — come quadri che integrano convertitori di potenzaazionamenti, inverter, o dove coesistono segnali ad alta frequenza e linee di potenza — può essere necessario intervenire anche a livello di rete di alimentazione per ridurre il rumore condotto.

Ed è qui che la proposta Detas diventa una soluzione completa EMC: ai benefici delle mollette di schermatura è possibile affiancare l’impiego dei filtri EMI/EMC Detas, una gamma progettata per attenuare i disturbi condotti verso la rete elettrica e limitare le correnti di modo comune e differenziale. Combinando filtri di rete e mollette di schermatura, il cliente può gestire contemporaneamente:

  • i disturbi condotti verso terra o verso la rete (grazie ai filtri EMI),
  • i disturbi irradiati o distribuiti lungo i cablaggi (grazie alla schermatura correttamente messa a terra).

In questo modo diventa possibile risolvere anche le situazioni EMC più difficili, come avviamenti critici di motori, instabilità dei sensori, reset indesiderati di PLC, interferenze con segnali di comunicazione industriale o problemi di compatibilità in collaudo secondo EN 61000‑6‑2 e EN 61000‑6‑4.

I clienti possono quindi affrontare la compatibilità elettromagnetica con un approccio strutturato:

 una messa a terra efficace delle schermature con le mollette Detas + una filtrazione robusta dei disturbi con i filtri di rete EMI Detas = un sistema realmente stabile, affidabile e pronto alla certificazione.

Questa combinazione permette di ottimizzare sia la qualità del segnale nei cablaggi interni, sia la pulizia elettromagnetica dell’intero impianto, riducendo tempi di diagnosi, costi di manutenzione ed evitando riprogettazioni dovute a fallimenti nei test EMC.